29 marzo 2017 igianni84

Il Galateo delle Partecipazioni

Oggi parliamo di… Partecipazioni, dandovi preziosi consigli, secondo galateo!

Le partecipazioni annunciano il vostro matrimonio, ma soprattutto lo anticipano, svelando lo stile e il tenore. Ogni invitato sa leggere bene tra le righe! La Carta di Amalfi con le iniziali incise a secco parleranno di una cerimonia molto formale, mentre una carta colorata e spiritosa svelerà il tenore brioso e giovanile!

Ci sono moltissime soluzioni oggi e sicuramente, visto il tempo in cui scriviamo, avrete già scelto le vostre in armonia con lo stile del vostro WeddingDay. Anche la formula per l’annuncio dipende dal tenore delle nozze. La formula tradizionale, ad esempio, prevede che siano i genitori degli sposi a dare l’annuncio. (Questa formula è ovviamente ormai in disuso ma resta in voga per chi vuole una cerimonia elegante d’autre temps…)

I tempi

In bottiglia, chiuso tra le delicate trame di un pizzo, o avvolto in juta per indicare uno stile natural, il vostro invito va consegnato almeno 9 settimane prima dell’evento brevi manu, oppure tre mesi prima se spedite tramite servizi postali.

Come intestare la busta degli invitati

Qui ci sono varie norme! La prima riguarda la scrittura. Sulle buste, il galateo vuole che si scriva a mano. Sono vietate etichette. Scelta una bella penna, magari stilografica, se la cerimonia è elegante oppure un pennarello se il vostro WeddingDay è easy, bisogna scrivere con scrittura chiara. Anche la decisione di rivolgersi al calligrafo è una buona idea.

Le intestazioni vanno scritte per esteso (gentilissima, gentilissimo, gentilissimi per esteso). Non usate i titoli accademici, a meno che non siano militari in carriera o nobili. E’ necessario scrivere gli invitati sulla busta in modo che sia chiaro che sono stati invitati tutti i componenti della famiglia o alcuni di essi. Le partecipazioni vanno inviate in base ai nuclei familiari reali o in fieri. Due amici che abitano in una casa devono avere due inviti.

Se una vostra invitata è una signora divorziata, scrivete nome e cognome di lei, poi i nomi dei figli e poi il loro cognome. E’ essenziale che si conoscano tutti i cognomi di tutti gli invitati. Può capitare che qualcuno possa sfuggire, ma basta chiederlo con discrezione ad amici comuni. Infine, vanno evitati i nomignoli, se il WeddingDay è formale, ed è necessario scrivere l’indirizzo per esteso, cioè Piazza Dante Alighieri e non P.zza D. Alighieri.

Buon WeddingDay, con amore dallo staff di Villa Andrea di Isernia

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